- In ambiente
- Escursionismo
Valle D’Aosta
Dalla Valsavarenche alla Valgrisenche
1°giorno – sabato 25 luglio – Bologna – Thumel m. 1888 – Rifugio Benevolo m. 2287
Partenza da Bologna ore 6,00 – Ritrovo ore 5,45 presso la sede del CAI – Arrivo previsto a Thumel con le ns. auto alle ore 13,00 circa. Raggiunto il parcheggio di Thumel la strada prosegue sterrata ed è chiusa al traffico, si continua a piedi fino alla prima curva e si imbocca a sx la mulattiera contrassegnata con il segnavia n 13.
Si passa vicino ad un edificio del parco e con evidente percorso si attraversa la Dora e per scorciatoie si raggiungono le baite Lavassey ed il rifugio.
Cena e pernottamento presso il Rifugio Benevolo.
2° giorno – domenica 26 luglio – Rif. Benevolo m 2287 – Col Bassac Derè m. 3082 – Rif. Bezzi m. 2284
Percorreremo la tappa della Haute Route du Glacier (HRG) che raccorda i due rifugi. Dal rifugio si prende il sentiero 13d per il Colle Bassac Dèrè, si perde qualche metro di quota, si attraversano i due ponticelli di legno e si riprende a salire per raggiungere la parete erbosa esposta a sud e la baita dell’Alpe di Soches m. 2313. Il sentiero continua a salire più ripidamente ma con pendenza regolare compiendo una serie di tornanti tra terriccio ed erba fino a una bella sella che si affaccia sulla parte alta del percorso. Un tratto quasi pianeggiante a mezzacosta conduce in pochi minuti al bellissimo lago Golletta m. 2706 (ore 1,15). In fondo è ben visibile il Colle Bassac Dèrè e la Becca della Traverserie. Si costeggia il lago sulla destra, seguendo il sentiero con frecce gialle, e si risale una facile morena che pian piano lascia spazio ad una pietraia più grossa fino ad un piccolo pianoro che precede l’ultima rampa prima del colle. Anche se qui il terreno è più friabile e faticoso la traccia del sentiero è sempre evidente (ad inizio stagione pendio innevato) e passa sulla sinistra arrivando al Colle Bassac Dèrè m. 3082 con tavola d’orientamento (ore 2). Si può anche salire alla Becca Traversier m 3337, esattamente sul confine italo/francese. La vista è magnifica da est a ovest si percorre con lo sguardo: il ghiacciaio di Golletta, di Glairetta e di Vaudet alla ns. sinistra e il ghiacciaio di Bassac Dèrè alla ns. destra. Dal colle si scende a fianco de ghiacciaio di Glairetta fino ad arrivare ad un piccolo specchio d’ acqua dove ha inizio una serie di gradini costituiti da rocce montonate e morene. Si scende un ripido e scivoloso canalone, poi seguendo le tracce a destra si giunge infine ad un tratto in leggere discesa che taglia in diagonale il versante e raggiunge il fondovalle e il Rifugio Bezzi m. 2284 (ore 2,30).
Cena e pernottamento presso il Rifugio Bezzi.
3° giorno – lunedì 27 luglio – Rif. Bezzi 2284 – Col du Lac Noir m 2872 – Rif. Bezzi
Dal rifugio il sentiero 12E segue il percorso segnato dal CAI verso il Col du Lac Noir m. 2872.
Si scende verso il torrente che si supera su di un ponticello di legno e giunge ad un bivio ben segnalato da bolli gialli (2294 m) dove si tralascia quello di sinistra e si prosegue sulla destra alzandosi leggermente sul sentiero cheprosegue nell’erba e supera un altro bivio con una traccia (2304 m) che scende a destra. Dopo qualche comodo tornante si inizia una lunga salita a mezzacosta che supera un rudere (2370 m) e, seguendo i costoni e gli impluvi della montagna, si alza leggermente con qualche traverso un po’ esposto; dopo aver superato un torrente, che potrebbe creare qualche difficoltà in caso di grande portata d’acqua, l’esposizione sui ripidi pendii diminuisce e si piega gradatamente sulla sinistra entrando in un lungo e solitario vallone. Si prosegue in piano sulla pietraia seguendo il torrente che poco più avanti si attraversa e, risaliti con qualche svolta, si giunge ad un bivio (2630 m) segnalato da un sasso con un bollo giallo; dopo un breve tratto pianeggiante si inizia a salire con qualche tornante e si entra in un secondo vallone dove la traccia diventa labile e si è aiutati dagli ometti di pietre e da qualche bollo giallo che terminano ad una quota di 2725 m con gli ultimi ben visibili su un grosso masso. D’ora in poi si devono seguire i ben visibili ometti di pietre che ci indirizzano, con la traccia che è visibile solo a tratti, verso il centro del vallone su un percorso che prevalentemente si sviluppa tra molte zone pietrose e punta ad una bassa morena; risalitala si giunge così all’ampia insellatura del Col du Lac Noir dove anche in stagione avanzata si possono trovare residui nevai.
Cena e pernottamento presso il Rif. Bezzi
4° giorno – martedì 28 luglio – Rif. Bezzi m. 2284 – Rif. Chalet de L’ Epèe m. 2370
Dal rifugio si prosegue sul’ HRG (sentiero n. 12A e poi n. 11) ben tracciato e segnalato. Si sale ripidamente fino al bivio a m. 2486, andiamo a sinistra (nord) verso il Fosso Mans che risaliamo fino al bivio m. 2600 c.a dove inizia a sinistra anche il sentiero n. 11, che seguiamo. Ora il sentiero traversa quasi in piano fino al Rifugio.
Cena e pernottamento presso il Rifugio Chalet de L’ Epèe.
5° giorno – mercoledì 29 luglio – Chalet de l’Epèe m. 2370 – Rhemes-Notre Dame m.1722
Dal rifugio Chalet de l’Epée si risale un breve pendio erboso e si arriva in un vasto pianoro dove il sentiero costeggia il torrente; si continua poi affrontando l’ultima salita prima su manto erboso poi su pietraia per raggiungere infine il Col Fenêtre m. 2840.
Dal valico il sentiero scende tortuosamente su un ripido pendio di sfasciumi e pascoli e attraversa sulla destra un grande canalone alluvionale, al termine del quale incontra l’alpeggio Torrent m. 2179. Da qui il percorso si sviluppa su uno spallone erboso, disegnando una lunga diagonale in leggera discesa, fino ad inoltrarsi in un rado bosco di conifere e successivamente ridiscendere un costone erboso dominato da un’alta parete rocciosa. Oltrepassato il ponte sul torrente, il sentiero attraversa per un breve tratto i prati e termina sulla strada asfaltata in prossimità di un parcheggio sito in località La Veforche. Seguendo la strada asfaltata verso destra, per circa duecento metri, si raggiunge il centro di Rhêmes-Notre-Dame. – Segnavia: alta via n. 2.
Arrivati Rhemes-Notre-Dame recuperiamo le auto e ci spostiamo a Pont in Valsavarenche dove lasciamo le auto.
Poi con una camminata di 15 minuti raggiungiamo il Rifugio Tetra Lyre m.1991 dove pernotteremo.
6° giorno – giovedì 30 luglio – Traversata dal Rif. Vittorio Emanuele m. 2735 al Rif. Chabod m. 2710 con discesa all’Alpe Pravieux m.1860
Il sentiero percorre le mulattiere reali del Gran Paradiso.
Dal rifugio Tetra Lyre, passato un ponticello, il sentiero reale inizia a salire con numerose svolte il bellissimo bosco di larici. Si arriva su un dosso dove troviamo i ruderi di Chanté (2370 m.), da qui possiamo vedere la vetta del Gran Paradiso. Si prosegue sulla bella mulattiera reale con il panorama che si apre pian piano sulla Punta Fourà, i colli del Grand Etrèt, i Denti di Broglio, la Becca di Monciair, il Ciarforon e la Tresenta. Si arriva così al laghetto di
Moncorvé nei cui pressi sorge il rifugio Vittorio Emanuele. (2.00-3.00 h.).
Vedere se possibile inserire la Ascesa alla Testa di Moncorvè m.2869. Una salita che porta a un punto panoramico eccellente.
Dal Vittorio Emanuele m. 2735 (segnavia 1A) si prende il sentiero sulla destra che ci porta al rifugio Chabod m. 2710. Il sentiero risulta ben evidente e si continua con numerosi saliscendi. Dislivello m, 436. Tempo di percorrenza: 2 ore. Dal rifugio (segnavia n. 5) si scende fino a Pravieux m. 1860. Tempo di percorrenza: 2 ore. Ora si prende a sinistra per Pont fino a raggiungere il Rifugio.
Cena e pernottamento: Rif. Tetras Lyre m. 1991.
7° giorno – venerdì 31 luglio – Rif. Tetra Lyre m. 2000 – Col du Grand Collet m 2803 – Laghi del Nivolet – Rif Savoia m. 2533
Dal Rifugio Tetras Lyre prendiamo il segnavia n. 2A che sale lungo il fianco del colle per poi piegare nella conca interna e raggiungere l’Alpe di Seyvaz m. 2360. In alto di fronte a noi il Colle Grand Collet m. 2803. Risaliamo fino alla sommità, segnata dalla piramide di pietre con bandierine tibetane. Dal Colle si scende lungo il sentiero 2A fino all’Alpe Grand Collet m. 2409. Qui si prende a sinistra il segnavia n. 3 fino a raggiungere prima i Laghi del Nivolet e in breve fino al Rif. Savoia.
Cena e pernottamento presso il Rifugio Savoia.
8° giorno – sabato 1 agosto – Col Rosset m. 3023 – Croce dell’ Arotley m.2313- Rif Tetra Lyre
Il sentiero sale ripido in direzione nord/ovest, attraversa il rio Rosset, costeggia il lago Rosset m 2703 e dopo i laghi Chanavey e per ripidi tornanti arriva al colle Rosset m. 3023 (dove si può trovare neve ad inizio estate). Poi scende. Dislivelli: in salita m. 640, in discesa m. 960.
Raggiungiamo il parcheggio a Pont e rientriamo a Bologna
NOTA: Visto l’impegno tecnico e fisico gli accompagnatori si riservano di valutare ed accettare le singole iscrizioni.
Per chiarimenti ed/o ulteriori informazioni rivolgersi ad uno degli accompagnatori.
Bologna – Thumel m. 1888 - Rifugio Benevolo m. 2287
| Tipo attività | Escursionismo | |
| Difficoltà | E | |
| Durata | 2 | h |
| Quota max | 2287 | m |
| Dislivello positivo | 500 | m |
| Anello | No | |
| Note | Abbigliamento: è assolutamente indispensabile indossare indumenti idonei e calzare scarponi idonei ad un trekking di Media/Alta Montagna. Verificare che gli scarponi non siano troppo datati e controllare bene le suole. Per il pernottamento portare: sacco lenzuolo, asciugamano e ciabatte. | |
Rif. Benevolo m 2287 - Col Bassac Derè m. 3082 - Rif. Bezzi m. 2284
| Tipo attività | Escursionismo | |
| Difficoltà | EE | |
| Durata | 6 | h |
| Quota max | 3082 | m |
| Dislivello positivo | 850 | m |
| Anello | No | |
| Note | Abbigliamento: è assolutamente indispensabile indossare indumenti idonei e calzare scarponi idonei ad un trekking di Media/Alta Montagna. Verificare che gli scarponi non siano troppo datati e controllare bene le suole. Per il pernottamento portare: sacco lenzuolo, asciugamano e ciabatte. | |
Rif. Bezzi 2284 – Col du Lac Noir m 2872 – Rif. Bezzi
| Tipo attività | Escursionismo | |
| Difficoltà | EE | |
| Durata | 5 | h |
| Quota max | 2872 | m |
| Dislivello positivo | 600 | m |
| Anello | Si | |
| Note | Abbigliamento: è assolutamente indispensabile indossare indumenti idonei e calzare scarponi idonei ad un trekking di Media/Alta Montagna. Verificare che gli scarponi non siano troppo datati e controllare bene le suole. Per il pernottamento portare: sacco lenzuolo, asciugamano e ciabatte. | |
Rif. Bezzi m. 2284 - Rif. Chalet de L’ Epèe m. 2370
| Tipo attività | Escursionismo | |
| Difficoltà | E | |
| Durata | 4 | h |
| Dislivello positivo | 400 | m |
| Anello | Si | |
| Note | Abbigliamento: è assolutamente indispensabile indossare indumenti idonei e calzare scarponi idonei ad un trekking di Media/Alta Montagna. Verificare che gli scarponi non siano troppo datati e controllare bene le suole. Per il pernottamento portare: sacco lenzuolo, asciugamano e ciabatte. | |
Chalet de l’Epèe m. 2370 – Rhemes-Notre Dame m.1722
| Tipo attività | Escursionismo | |
| Difficoltà | EE | |
| Durata | 4 | h |
| Quota max | 2370 | m |
| Dislivello positivo | 475 | m |
| Dislivello negativo | 1120 | m |
| Anello | No | |
| Note | Abbigliamento: è assolutamente indispensabile indossare indumenti idonei e calzare scarponi idonei ad un trekking di Media/Alta Montagna. Verificare che gli scarponi non siano troppo datati e controllare bene le suole. Per il pernottamento portare: sacco lenzuolo, asciugamano e ciabatte. | |
Traversata dal Rif. Vittorio Emanuele m. 2735 al Rif. Chabod m. 2710 con discesa all’Alpe Pravieux m.1860
| Tipo attività | Escursionismo | |
| Difficoltà | EE | |
| Quota max | 2735 | m |
| Anello | No | |
| Note | Abbigliamento: è assolutamente indispensabile indossare indumenti idonei e calzare scarponi idonei ad un trekking di Media/Alta Montagna. Verificare che gli scarponi non siano troppo datati e controllare bene le suole. Per il pernottamento portare: sacco lenzuolo, asciugamano e ciabatte. | |
Rif. Tetra Lyre m. 2000 – Col du Grand Collet m 2803 – Laghi del Nivolet - Rif Savoia m. 2533
| Tipo attività | Escursionismo | |
| Difficoltà | EE | |
| Durata | 5 | h |
| Quota max | 2803 | m |
| Dislivello positivo | 950 | m |
| Dislivello negativo | 400 | m |
| Anello | No | |
| Note | Abbigliamento: è assolutamente indispensabile indossare indumenti idonei e calzare scarponi idonei ad un trekking di Media/Alta Montagna. Verificare che gli scarponi non siano troppo datati e controllare bene le suole. Per il pernottamento portare: sacco lenzuolo, asciugamano e ciabatte. | |
Col Rosset m. 3023 - Croce dell’ Arotley m.2313- Rif Tetra Lyre
| Tipo attività | Escursionismo | |
| Difficoltà | EE | |
| Durata | 5 | h |
| Quota max | 3023 | m |
| Dislivello positivo | 640 | m |
| Dislivello negativo | 960 | m |
| Anello | Si | |
| Note | Abbigliamento: è assolutamente indispensabile indossare indumenti idonei e calzare scarponi idonei ad un trekking di Media/Alta Montagna. Verificare che gli scarponi non siano troppo datati e controllare bene le suole. Per il pernottamento portare: sacco lenzuolo, asciugamano e ciabatte. | |
Organizzatori:
Mauro Scalambra – ASE
Mauro Bondi
Dove:
Ritrovo:
Trasporto:
Iscrizioni:
Contatti:
Note Iscrizione:
16 partecipanti compresi gli accompagnatori.
Priorità a chi partecipa alla presentazione del 17 Marzo.
Le pre-iscrizioni devono essere fatte a partire dal 18 Marzo esclusivamente tramite l’Email al IS Mario Romiti (Gneo).
Si raccomanda di indicare: nome, cognome, email, telefono e sezione di appartenenza. Non saranno accettate iscrizioni presso la segreteria della Sezione o con altre forme (telefono, messaggi, ecc.). Le iscrizioni effettuate prima di tale data non saranno ritenute valide. Le iscrizioni diventeranno definitive solo dopo il versamento della caparra
Costi:
Quota Soci:
15,00 € (per diritti di segreteria non restituibili)
Quota:
€ 550,00 stimati e gestiti in cassa comune, sono esclusi il costo del viaggio in macchina
A/R per le auto, il costo dell’autostrada e il costo dei parcheggi.
Caparra:
€ 250,00 (€ 235,00 + € 15 per diritti di segreteria)
NOTA: Gli organizzatori si riservano in ogni momento la facoltà di modificare o annullare l’escursione a seconda delle condizioni meteorologiche e dei partecipanti.Per la partecipazione, ricordiamo l' importanza di valutare bene le proprie condizioni fisiche e la propria attitudine al cammino in montagna in relazione alle caratteristiche dell’itinerario. È facoltà dell’accompagnatore non ammettere partecipanti che non sono provvisti di abbigliamento idoneo o in condizioni fisiche non adeguate.
Rev. 01 - Ultima modifica 31/07/2026
CAIBOEVENTI
Valle D’Aosta
Dalla Valsavarenche alla Valgrisenche
- Tipo Evento: In ambiente
- Attività: Escursionismo
- Difficoltà: E, EE
- Riservato ai Soci: Si
Mauro Scalambra – ASE
Mauro Bondi
Tutte le info aggiornate su caibo.it
CAI Club Alpino Italiano - Sezione di Bologna "Mario Fantin"
Rev. 01 - Ultima modifica 31/07/2026
